Che cos'è la sterilità

La sterilità è l'incapacità biologica da parte di un uomo o di una donna di contribuire al concepimento. Per infertilità invece si intende l'incapacità di portare a termine una gravidanza in una donna in grado di concepire.[1] Anche in lingua francese viene effettuata tale distinzione.[2], mentre nel lessico inglese viene utilizzata solo la parola infertility, cosa che ha portato anche nella lingua italiana una sovrapposizione di termini. La differenza tra i due termini spesso viene elusa anche in ambito formale: autorità sanitarie, progetti ministeriali, personale medico, utilizzano come sinonimi due termini che tali non sono. Questo implica conseguenze socioeconomiche importanti, come per esempio la possibilità di usufruire della copertura da parte del Servizio Sanitario Nazionale. L'International Council on Infertility Information Dissemination (INCIID, Consiglio Internazionale per la Diffusione di Informazioni sull'Infertilità) considera una coppia sterile (infertil per gli autori anglosassoni) se non c'è stato concepimento dopo un anno di rapporti non protetti, o dopo sei mesi per donne oltre i 35 anni; mentre è infertile (infertil) se c'è incapacità di portare a termine la gravidanza. Una coppia sana di circa 25 anni con rapporti sessuali regolari ha una possibilità su quattro di concepire in qualsiasi mese dell'anno.

Sterilità primaria e secondaria

Mentre il termine di sterilità primaria si riferisce a persone che non sono mai state in grado di concepire, la sterilità secondaria è la impossibilità di concepire un secondo figlio dopo aver già concepito e/o portato a termine una normale gravidanza. Oltre a varie condizioni mediche (e.s. ormonali), essa potrebbe essere l'effetto dell'età e dello stress avvertito nel fornire un fratello al primo figlio. Tecnicamente, non si parla di sterilità secondaria se uno dei partner è cambiato. Una Traslocazione Robertsoniana in uno dei soggetti può causare aborti ricorrenti o completa sterilità.

Cause della sterilità

Secondo l'Associazione Americana per la Medicina Riproduttiva, la sterilità colpisce circa 6,1 milioni di persone negli Stati Uniti, ossia il 10% della popolazione in età fertile. La sterilità femminile conta per un terzo dei casi, quella maschile per un altro terzo, la sterilità di coppia (sterilità combinata) per il 15% e il resto rimane "inspiegato".

La sterilità femminile

La fertilità femminile è massima a 23 anni. Quindi decresce, anche se lentamente, fino a 30 anni, un po' più rapidamente tra i 30 e i 35, poi rapidamente dopo i 35 anni, fino alla menopausa, il periodo in cui nella donna cessa l'ovulazione. Durante il ciclo mestruale l'ovulo è fecondabile tra il 17° e il 12° giorno prima delle mestruazione, fuori da questi giorni la fecondazione non è più possibile. I fattori che possono impedire la fecondazione dell'ovulo sono molteplici e la valutazione nei singoli casi può divenire complicata. Tra la cause maggiormente oggetto di studio vi è la carenza di acido folico.

  Dr.ssa NICOLETTA VALESTRA Centro Fertilità Le Lune . P.zza Vittorio Veneto 15 . 13900 Biella . Tel. 015352023 . mail info@centrofertilitalelune.it